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“L’audizione dei pendolari per tenere alta attenzione”

(ufficio stampa) – “Ritengo che l’audizione dei pendolari che si è tenuta in 2° commissione ieri – dichiara la consigliera comunale della Lega Doriana Musacchi – è un passaggio importante nella consapevolezza delle istituzioni e della comunità ternana del ruolo del pendolarismo nella nostra città e dei disagi che tanti concittadini vivono quotidianamente, una situazione che influisce sulla loro qualità di vita e su quella delle loro famiglie. Ieri in commissione sono stati ascoltati Franco Todaro presidente di Federconsumatori, Gianluigi Giusti portavoce di pendolari umbri e David Anullo presidente del comitato pendolari e mi sembra importante ricapitolare alcune questioni centrali.
Innanzitutto il pendolarismo ternano su Roma è quasi sempre una scelta forzata, dettata dal problema che l’offerta di lavoro a Terni è insufficiente; l’essere pendolari – come posso testimoniare in prima persona – è una situazione di difficile, che comporta grandi sacrifici. I treni, purtroppo sono in condizioni pessime, il riscaldamento di inverno spesso non funziona, così avviene in estate con l’aria condizionata.  E’ assurda la situazione del binario Est a Roma Termini che dista almeno un chilometro dall’ingresso della stazione ed è difficoltoso raggiungerlo.
Le tariffe per i ternani non sono eque, sulla tratta Terni-Roma paghiamo i biglietti come se fosse una distanza superiore ai 100 km cosa che nella realtà non è, una situazione che tocca le tasche dei cittadini ma anche le casse della Regione che è chiamata a pagare alcuni servizi di trasporto a Trenitalia. Se ci sono ritardi non c’è il rimborso per chi ha anticipato i soldi dell’abbonamento. Per quanto riguarda  la Carta tutto treno e il suo legame all’Isee la questione è stata affrontata solo in termini economici senza pensare a migliorare i servizi e alle necessità dei pendolari. I ritardi influiscono pesantemente sulla organizzazione del lavoro e delle famiglie e a tal proposito vorrei sapere se le penali previste per Trenitalia nella convenzione con la regione siano effettivamente applicate e come siano destinate le somme recuperate.
Ritengo, infine, che la questione del trasporto ferroviario per e da Roma sia per Terni una delle vicende più rilevanti, non solo perché va toccare la vita quotidiana di centinaia di ternani ma perché non si può pensare allo sviluppo futuro di Terni senza collegamenti ferroviari efficienti e rapidi”.  

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