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“La toponomastica cittadina non dimentichi le donne”

(Ufficio Stampa/Acot) – Anche la consigliera Valeria Masiello (Pd) torna sul tema della toponomastica cittadina e – ricordando tutte le attività che il Comune di Terni ha avviato negli anni per “la promozione di una nuova relazione tra donne e uomini che sappia arginare prevaricazione e violenza e che presuppone un reciproco riconoscimento anche in termini di modelli culturali” - sottolinea che anche l’intitolazione di nuove vie cittadine dovrebbe tener conto di questi principi. Al contrario le nuove vie sono state intitolate soltanto a uomini. Per questo valeria Masiello ha presentato un’interrogazione con la quale chiede al sindaco e alla giunta “di motivare la scelta della Commissione toponomastica, chiarendo criteri e metodi di valutazione dei nomi attribuiti alle nuove strade; di tener fede all’impegno del consiglio comunale rivedendo e rinnovando la toponomastica cittadina riequilibrando la proposta avanzata, trovando spazi e luoghi da dedicare a donne che con le loro vite rappresentino valori e contenuti significativi; di valorizzare il contributo che le associazioni cittadine impegnate nelle politiche di genere mettono quotidianamente a disposizione della comunità e di aprire con  loro un confronto affinché possano portare il loro apporto in termini di proposte ed iniziative da attuare sia nel campo della toponomastica, sia nel dibattito pubblico”.
 

GLD - Ufficio Stampa/Acot