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“Inesistente il ballo dei tre milioni con la Usl”

(ufficio stampa) – “Le cifre delle erogazioni del Comune alla Usl2, fatte dal gruppo consiliare dei Cinque Stelle,  e riguardanti i servizi in delega, sono a caso. E’ sconfortante che i Cinque Stelle, nonostante i numerosi accessi agli atti che fanno, creando non pochi problemi agli uffici impegnati di continuo a fornire documenti, non abbiano ancora compreso quali siano i rapporti tra Usl2 e Comune, quali servizi facciano parte delle rispettive competenze e quali siano gli obblighi finanziari. Rinnovo la mia disponibilità ad incontrare i consiglieri comunali dei Cinque Stelle e a fornire loro tutte le spiegazioni utili. Sono altresì disponibile a partecipare ai lavori della 2° commissione consigliare al fine di presentare, per l’ennesima volta, il quadro della programmazione socio sanitaria, corredato della progettualità in essere. Le cifre urlate del gruppo consiliare sono del tutto sganciate dalla realtà, così come non è vero che ci sia una montagna debitoria tra Asl e Comune, a tal punto da minare la contabilità di quest’ultimo ente, ci troviamo piuttosto di fronte all’ennesimo falso allarme di chi cerca in tutti i modi, come già fatto in precedenti occasioni, di minare credibilità e situazione finanziaria del Comune di Terni, non avendo alcun riguardo per l’Ente stesso e per la città. Un modo di procedere che in questo caso ha destato preoccupazioni nelle famiglie delle persone che utilizzano i servizi socio assistenziali. Un modo di fare che è stato già ampiamente sperimentato dai Cinque Stelle: non approfondire, non chiedere spiegazione, per poi sentirsi liberi di alimentare quel clima di sospetto che è stato ampiamente diffuso nella città”, dichiara il vicesindaco con delega alle Politiche Sociali Francesca Malafoglia.
“Non ho problemi ad entrare – prosegue il vicesindaco – nel merito di quanto affermo. Non so da che parte abbiano preso la cifra di 991.705 euro in merito all’erogazione  annua da parte del Comune alla Usl2, ma la cifra reale è di 400 mila euro annue per le varie forme di assistenza che il Comune ha delegato alla Asl2 nell’ambito della integrazione e razionalizzazione dei servizi socio assistenziali, al fine di evitare duplicazioni, dispendio di risorse sempre più preziose, e di fornire prestazioni più efficaci.
Quantificata in 400 mila euro la reale erogazione annua di competenza del Comune di Terni, non è vero che non siano stati pagati. Da tempo la direzione del Sociale ha compiuto tutti gli atti necessari alla liquidazione e nella giornata di ieri sono state risolte le ultime partite in sospeso, con mandati di pagamento di 200 mila euro per saldi del 2015, 415 mila euro per il 2016, 241 mila euro per le prestazioni alle persone non autosufficienti. In totale quindi sono stati pagati quasi un milione di euro. L’onere del 2017 al momento non può considerarsi ancora maturato in quanto, come prassi, si è in attesa della rendicontazione di fine anno, comunque la somma di 400 mila euro è regolarmente prevista in bilancio.
A tutt’oggi, dunque, l’unica cifra in sospeso riguarda i 221 mila euro che il Comune deve alla Usl2 nell’ambito di un riconoscimento di debiti fuori bilancio che è stato regolarmente ascritto nel piano di riequilibrio finanziario. Se il piano verrà approvato il Comune è nelle condizioni di dar luogo a un pagamento rapido, in quanto la direzione Risorse Finanziarie ha già provveduto alle operazioni di prenotazione dell’impegno economico”.

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