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Imposta di pubblicità rinviata Tasi approvata

(ufficio stampa) – Il consiglio comunale, nella seduta di oggi pomeriggio, aveva all'ordine del giorno due provvedimenti in merito alla determinazione delle tariffe. La prima riguarda l’imposta di pubblicità, i diritti sulle affissioni pubbliche e l’aggiornamento delle vie in categoria speciale. Su questo atto il sindaco Leonardo Latini ha chiesto, avvalendosi di una facoltà del regolamento, che l'atto venisse rinviato in quanto la necessità palesata dall'assessore al Bilancio tranite una nota di approfpondire il tema con le categorie interessate e di meglio precisare alcuni aspetti tecnici.  il consiglio comunale ha invece esaminato e approvato il secondo atto, quellorelativa alla tariffa tributo e servizi indivisibili Tasi. Per quanto attiene alla Tasi, è stato confermato il precedente regime tariffario.
Il sindaco Leonardo Latini ha illustrato anche questo  punto: “Si tratta della riporoposizione della delibera del commissario straordinario in merito alla Tasi. Il Tuel impone in caso di dissesto di aumentare le imposte fino alla aliquotaa massima per cinque anni, la riporoposizione di oggi per evitare una incenterrza per quanto riguarda l'anno in avvio, il 6 per mille per il 2019. La delibera per gli aumenti tariffari legati al dissesto per legge non è revocabile,  ha efficacia per cinque anni”.
Leornardo Bordoni, presidente della commissione: “Costrizione dal dettato normativo, in commissione su questo atto ci sono stai tre astenuti e tre favorevoli”.
Valentina Pococacio (M5s): “Grave l'assenza, anche in questa occasione, dell'assessore Dominici, arriviamo in consiglio con il sindaco  che è il delegato dell’assessore Dominici, la normativa prevede l’esatto contrario. Mi chiedo se non sia più opportuno ritirare la delega all'assessore”.
Cristiano Ceccotti (Lega): “Oggi è la conseguenza degli atti adottati dal commissario, una delibera obbligatoria, avrei il piacere che i consiglieri dell’opposizione, in particolare quella che hanno governato nel passato, oggi si assumano la responsabilità votando l'atto, rappresenterebbe un segno di responsabilità amministrativa e di coscienza politica. Bisogna dirlo al cittadini ternani che dobbiamo mettere in sicurezza la città perché è stata portata in dissesto”.
Thomas De Luca (M5s): “Dove è il comitato, che avete annunciato, Paghino i responsabili? Quali sono le azioni di responsabilità? Voi vi assumete la responsabilità di mantere alte le aliquote, dovreste bocciare i debiti fuori bilancio, voi state invece delegando tutto all’organismo straordinario di liquidazione. Dovreste mettere nome e cognome di chi ha autorizzato spese contrarie alla legge. Vorrei vedere gli esposti alla Corte dei conti. Vorrei sapere, poi, se su l'atto precedente ci sia una omissione o meno riguardo via Radice, che non è contemplate nelle vie ad adeguamento tariffario e se su questo punto ci sia un conflitto di interessi da parte di appartenenti alla giunta”.
Valdimiro Orsini (Pd): “I vecchi amministratori sono stati giudicati dagli elettori. Non abbiamo niente da imparare da questa maggioranza, in merito all'atto precedete all'ordine del giorno, quello rinviato, la giunta ha appena ritirato una delibera dove un assessore ha votato pur avendo interessi confligenti, mi riferisco alla mancanta presenza di via Radice. Per i debiti fuori bilancio ci penserà la Osl a segnalare le situazioni di anomalie”.
Leonardo Bordoni (Lega): “Si estende come previsto dalla legge la tariffazione massima. Ci sono due diversi organi dell’Ente, l’Osl è una di questi e farà le sue valutazioni, per andare a contestare eventuali danni erariali ai soggetti che si sono resi responsabili. Atto riguardante la Tasi è necessitato, è rispettoso degli organi dell’Amministrazione, compreso quello dell’organismo di liquidazione. Scempio della verità per quanto riguarda l'atto sulle imposte di pubblicità, alcune omissioni ci sono state per problemi tecnici, ora verranno verificate. Non guardate il marcio dove non c’è. Semplici errori di trascrizione. Si farà tutto quello che occorre fare, recependo tutti gli stimoli delle associazioni datoriali. Sarà salvaguardata la giusta aspettativa di molte imprese. Ora stiamo discutendo della Tasi se c’è da discutere”.
Valentina Pococacio (M5s): “Assumetele le vostre responsabilità, vi nascondete sempre dietro il commissario. Sulla delibera sulla pubblicità  le cose sono due o l' avete ritirata perché manca via Radice o perché non siete capaci a produrre atti corretti. La Corte dei conti dice che l’Osl non risulta dotato di un autonomo potere di riconoscimento dei debiti fuori bilancio, quegli spettano all’amministrazione”.
Orlando Masselli (Fdi): “Sul punto tre sono stati introdotti elementi banali, ci sono stati errori degli uffici nella stesura delle vie, tutto il resto siamo tutti in grado di ricamarci sopra cose non rispondenti alla realtà. Sulla Tasi in campgna elettorale eravano consapevoli che saremmo stati costretti ad applicare i massimali delle impopste, è una attività alla quale non possiamo sottrarci, per tale motivo esprimiamo voto favorevole. Credo che non si possa dare altro voto, questo vale per tutte le forze politiche presenti in  questa assemblea”.