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"Il parkour attività meritoria. No alla città punitiva"

(ufficio stampa) - "Il gruppo consigliare del Partito Democratico - scrive il capogruppo Francesco Filipponi -  intende esprimere la propria solidarietà e assicurare tutto il supporto ai ragazzi, alle ragazze e a tutti i cittadini che sono interessati dai provvedimenti dell'ordinanza sindacale, che vieta la pratica del parkour, l'uso dello skateboard, e lo stazionamento delle biciclette negli spazi pubblici. Saremo presenti alla manifestazione organizzata per la giornata di oggi nei pressi del municipio, in quanto crediamo nella pratica del parkour, la riteniamo una disciplina utile per coloro che la praticano per prendersi cura di se stessi e della propria città. Conosciamo l'associazione Add Academy Umbria, che svolge una importante azione sportiva e formativa, che associa tantissimi praticanti,  di tutte le età, ed esprimiamo stima e ringraziamento per quanto fa, in particolare nei confronti delle nuove generazioni con tanti ragazzi e ragazze che in questa disciplina hanno trovato una attività sana, una forma di realizzazione e di espressione, nonchè di crescita comportamentale. Nel 2017, dopo un lavoro istruttorio in commissione,  proponemmo una modifica al regolamento di polizia urbana, ormai obsoleto, da parte del dirigente di competenza,  al fine di rendere più agevole lo svolgersi di questa disciplina nella nostra città. Ora in virtù di una non meglio specificata necessità di mantenimento del decoro si vuole addirittura perseguire l'obiettivo opposto, vietare la pratica del parkour, l'uso dello skateboard, e lo stazionamento delle biciclette. Riteniamo quindi questa ordinanza non utile alla città, non confacente alle esigenze dei ragazzi e delle ragazze che con giudizio e passione vogliono vivere le aree pubbliche, pertanto ne chiediamo il ritiro, assicurando altresi la disponibilità a rivedere il regolamento di polizia urbana, nel rispetto della normativa di settore ed anche e soprattutto dei cittadini ternani. Il gruppo del Pd è per una città rispettosa delle regole ma in una visione di crescita di Terni e dei suoi cittadini. L'ordinanza contro chi fa sport, quella contro  chi è costretto, purtroppo a chiedere le elemosina, contro chi usa lo skate per muoversi in città, sono il frutto di una visione punitiva e restrittiva, dovuta a una Lega che finora ha saputo solo ricercare un'ordine e una disciplina che non si confanno a una città moderna, libera, impegnata a costruire futuro e spazi per i propri figli".

SPA - Ufficio Stampa/Agit