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“Ho sollevato io l’inopportunità nomine Umbria Energy”

(ufficio stampa) –  Nel questione time di questa mattina il sindaco Leonardo Latini ha risposto a una interrogazione del capogruppo del Pd Francesco Filipponi in merito alle nomine di Umbria Energy.
Il consigliere comunale chiedeva di conoscere le eventuali incompatibilità sulla nomina del presidente, dei membri del cda di Umbria Nergy e del collegio dei revisori.  L’interrogazione in sostanza si concentra sul meccanismo di nomina da parte di Asm della sua rappresentanza in Umbria Energy, in particolare sulla procedura che ha portato l’allora presidente di Asm a sedere nel consiglio di amministrazione di Umbria Energy. Stesso meccanismo che si è registrato per la nomina del collegio dei revisori dei conti di Umbria Energy.
Il sindaco ha ricostruito la vicenda delle nomine e ha rivendicato il suo ruolo nel rilevare l’inopportunità del meccanismo di nomine: “Le rappresentanza di Asm nella società Umbria Energy  derivano da disposizione dei patti parasociali con il socio privato che risalgono agli anni precedenti e che stabiliscono le prerogative di Asm. Asm voleva giustamente pesare di più in Umbria Energy rispetto al socio privato.
Asm ha comunque provveduto alla pubblicazione di un avviso per la selezione dei soggetti, ha poi rappresentato al sindaco, quali fossero le sue scelte del Cda e del collegio sindacale. Ho rispetto autonomia della azienda, ho sottolineato  però che a mio parere non era opportuno che ci fosse in Umbria Energy il presidente di Asm. Perché una coincidenza apicale tra società di distribuzione e società di vendita, seppur non proibita dalle normative, non è opportuna.
Anche per il collegio sindacale, ho posto lo stesso tema. Ho registrato che successivamente ci sono state le dimissioni da Asm andando a rimuovere questo aspetto – ripeto a mio parere non opportuno – di coincidenza tra le figure apicali delle due aziende”. 
Francesco Filipponi si è detto non soddisfatto della risposta: “Comprendo l’operato e le posizioni del sindaco, ma non posso dirmi soddisfatto in quanto è avvenuta una cosa quantomeno inopportuna, ovvero il presidente di Asm ha pubblicato un avviso pubblico per l’individuazione della rappresentanza in Umbria Energy e il rappresentante poi è risultato lui stesso. Decisamente una procedura che lascia riflettere”. 
 

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