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Grandi e medie strutture di vendita: il consiglio approva

(ufficio stampa) – Esaminata e votata in Consiglio  - 18 favorevoli (centrodestra) 12 astenuti -   la proposta di giunta relativa all’attuazione della disciplina del testo unico sul commercio e del regolamento regionale riguardante sull'adozione da parte dei comuni di uno specifico atto di programmazione per i nuovi insediamenti commerciali superiori ai 2500 mq. L’atto di programmazione avrebbe dovuto essere adottato entro luglio 2018, termine a partire dal quale il comune non può rilasciare autorizzazioni per grandi e medie strutture di vendita. Le note vicende legate al commissariamento non hanno consentito che si procedesse all’individuazione delle aree idonee ad ospitare gli insediamenti, la giunta ha quindi ritenuto di adottare un atto di programmazione transitorio a tutela degli interessi pubblici legati allo sviluppo economico che consenta agli operatori di insediare le attività sul territorio, dando mandato contestualmente alla direzione Urbanistica per la predisposizione dell’atto definitivo.
I nuovi insediameni potranno essere autorizzati se compatibili con le previsioni del piano regolatore, previa atto di indirizzo della giunta comunale e una volta acquisita la valutazione della conferenza dei servizi. Sulla proposta si era espressa la 1^commissione assegnando parere favorevole. L'atto è stato presentato dall'assessore all'Urbanistica Enrico Melasecche: "Non si esula minimamente da quanto approvato dai precedenti consigli e dalle precedenti maggioranze, ma siamo in ritardo sul nuovo atto di programmazione e quindi si procede secondo le previsioni del Prg per evitare che ci siano ulteriori problemi. E' un ulteriore atto di filtro, un atto doveroso che porta chiarezza"
Patrizia Braghiroli (M5s): “Astensione perché ritengo che questa città sia satura di centri commerciali ma comprendo anche che  i cittadini hanno il diritto di realizzare quanto previsto nel prg. Confido in un'attenta vigilanza da parte degli uffici comunali perché le infrastrutture di servizio, le opere di urbanizzazione primaria e secondaria, siano idonee anche in tema ambientale".
Cristiano Ceccotti (Lega): “Atto amministrativo che va a recepire normativa regionale, peraltro sollecitato dalle associazioni di categoria. Si tratta di collimare la legge regionale con quella comunale, non si tratta di nuove autorizzazionii. Voteremo in maniera favorevole".