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Formazione per superare gli stereotipi di genere

(ufficio stampa) - Si è svolta nei giorni scorsi, alla Casa delle Donne in via Aminale, una iniziativa di formazione dedicata al tema del contrasto agli stereotipi di genere - nella scuola e in famiglia -  e all’incremento dell’orientamento formativo di bambine e ragazze nelle discipline Stem.  Le Stem, il cui acronimo inglese è science, technology, engineering e mathematics, sono le materie scientifiche del futuro, un ambito in cui la presenza femminile è ancora scarsa in tutta Europa. Una delle strategie che possono essere messe in campo per includere bambine e ragazze in questo settore e superare il gap consiste nello smontare gli stereotipi superando i luoghi comuni. La giornata formativa, rivolta ai docenti della direzione didattica.Mazzini è stata realizzata in collaborazione dal Comune di Terni e l’associazione Terni Donne. Tra i relatori, alcuni docenti di prestigiose università italiane, la professoressa Graziella Priulla, sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi della facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Catania e il professor Carlo Tomasetto, Psicologia dello Sviluppo e Psicologia dell'educazione della facoltà di Psicologia dell'Università di Bologna. Nel pomeriggio si è tenuto un incontro aperto a tutta la cittadinanza nel corso del quale è stato presentato il libro dalla professoressa Graziella Priulla C'è differenza. Identità di genere e linguaggi: storie, corpi, immagini e parole, edito da Franco Angeli. La giornata formativa è servita anche a lanciare ufficialmente il progetto Stem for plastic retreat, finanziato dal dipartimento per le Pari Opportunità della presidenza del Consiglio dei Ministri, nell'ambito del bando In estate si imparano le Stem. Il progetto prevede la realizzazione di un laboratorio per bambini delle classi quarte e quinte della direzione didattica Mazzini e l’ apertura estiva della Scuola Primaria Mazzini di Terni  per la realizzazione di un campus sullo studio delle Stem, rivolto a tutti gli alunni, in particolare alle alunne, finalizzato a incoraggiare le bambine ad appassionarsi a queste discipline attraverso il ricorso a particolari strategie educative ed attività didattiche. Coinvolto nel progetto anche un gruppo di studenti del liceo scientifico Donatelli, che, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, rivestirà il ruolo di tutor.
“Esprimo grande soddisfazione per l’iniziativa di ieri – dichiara l’assessore alla Scuola Tiziana De Angelis – per la nutrita partecipazione alla giornata formativa e soprattutto per il livello della discussione e  la qualità dei temi trattati. Gli stereotipi tutti, in particolare quelli di genere, sono meccanismi inconsci della mente che rivestono un ruolo determinante nella costruzione dell’identità. Questa è la consapevolezza alla base del progetto sulla promozione dello studio delle Stem, un progetto all’avanguardia che parte da dati scientifici ormai assodati, che confinano le donne in ambiti in cui sono richieste minori competenze matematiche. Ecco perché è importante trovare strategie educative volte a contrastare l’automatismo di certi processi mentali e accrescere l’autostima nelle proprie capacità, sin da bambine. Confermo, quindi, da parte dell’Amministrazione tutto il sostegno a iniziative come questa che testimoniano un’attenzione e una sensibilità speciale del mondo della scuola ai problemi dell’essere e del vivere sociale”.

 

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