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Disabilità: il ritorno della piscina e della concertazione

(ufficio stampa) -  Politiche e servizi sociali: il ritorno della  attività in piscina nel 2020 e della concertazione già dal 2019. Sono questi gli elementi più rilevanti della audizione di questa mattina in seconda commissione, che ha visto la presenza di tutte le associazioni dei disabili e delle loro famiglie, dell'assessore alle Politiche Sociali Cristiano Ceccotti.
Una audizione convocata dalla presidente Rita Pepegna: "Ho credfuto all’importanza di questa audizione con tutte le associazioni dei disabili. Confronto costruttivo, che si è dato delle scadenze precise, quella dell’indizione di un tavolo di lavoro, dove devono partecipare Asl, Regione, Comune, Provincia, associazioni, per costruire insieme un progetto condiviso che guardi  a tutti gli aspetti della disabilità sia fisica che psica. Grande contributo della scuola, poi i ragazzi sono lasciati a se stessi, e li che devono intervenire le istituzioni, non lasciando da sola la famiglia. Coinvolgimento del Miur”. 
 L'assessore Cristiano Ceccotti: “Esame sistematico e costruttivo delle problematiche  poste dalle associazioni. Fare concertazione è il nostro modo di rapportarsi con il mondo della disabilità, la linea guida di questi 98 giorni da quando sono stato nominato. Sul trasporto ci sono delle problematiche,  lecriticità vanno analizzate con attenzione, l’intento dell’Amministrazione Comunale è migliorare, si ai voucher ma migliorare il servizio per garantiore qualla mobilità necessaria ad una vita pienamente sociale. Ho chiesto alla Asl di verificare la possibilità di inserire tale servizi all'interno del nuovo appalto dei servizi socio sanitari per tutti i centri diurini. Il problema del trasporto disabili mi ha fatto approndire il tema che riguarda la mobilità dei disabile all'interno della nostra città: su questo fronte occorre dare risposte concrete e complessive perchè c'è tantissimo da lavorare, il problema infatti non è solo l'accompagnamento ai centri diurni ma consentire la frequentazione degli stage lavorativi e dell'accesso al mondo del lavoro e ai servizi della città". 
Un milione e mezzo di fondi 2015,16,17 e 18, sono confluiti nell’avanzo vincolato, per il dissesto possiamo utilizzare solo un milione,  nel 2020 in base all'andamento di bilancio c'è la possibilità di utilizzare  tutto il milione e mezzo. Costruire un tavolo che poi si confronti con la conferenza dei sindaci. Per l’attività motoria in acqua sospesa da due, tre anni, ho verificato che a maggio del  2019 la Asl  non aveva capacità di mandare i suoi operatori essenziali per garantire il servizio. In viale Trieste la piscina deputata è in ristrutturazione anche per quanto riguarda il sollevatore. Con la Asl abbiamo rivisto le procedure e si è avviato un confronto per la riattivazione nel 2020 del servizio. Per i giovani e i minori nel bando che è stato pubblicato i primi di novembre questo servizio già potrebbe essere fornito dal soggetto aggiudicatario ma il nostro obiettivo è dare una risposta a tutti i disabili interessati a questa pratica riabilitativa". 
A fine seduta il consigliere di Terni Civica Michele Rossi ha diffuso una nota: "Esco da questa commissione pieno di speranze ed attese; questa di oggi è stata una grande occasione di arricchimento personale ed unamo per tutti noi prima che per l'attività politica di ognuno.
Questi temi non devono diventare oggetto di scontro politico o per il protagonismo di chi per la passata capacità amministrativa su questi temi farebbe bene a tacere. La politica è la più alta forma di carità, intendo per questo l'amore disinteressato e fraterno (Paolo VI) e dove applicare maggiormente questo insegnamento se non quando si tratta delle fasce più deboli della popolazione. Molte le richieste rivolte dalla centralità del progetto individuale, al progetto di vita, al ripristino delle attività in acqua e a cavallo, alla creazione di quella unita' operativa dell Asl che coinvolga quel personale specializzato necessario ed oggi assente, all'istituzione di un gruppo di lavoro e sopratutto che siano ben definiti i percorsi partecipativi. Sui progetti personalizzati se  il comune non è in grado di garantite le risorse necessarie le cerchi dove ci sono sono ovvero in regione. Oltre le buone volontà dell' assessore di cui non dubito, il Consiglio non può e non deve rimanere spettatore per questo occorre che questa commissione si impegni nella predisposizione di un atto che sia da promemoria all'assessore e che sostenga il suo impegno. Il Consiglio tutto deve essere dalla vostra parte. Sono fiducioso che il percorso sia quello giusto". 


 

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