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De Luca (M5S): "Approvare ora la delibera salva-farmacie"

(Ufficio Stampa/Acot) - "Le farmacie comunali andranno il liquidazione forzata il 28 settembre se il consiglio comunale non approverà la delibera "salva farmacie" presentata dal M5S. Il comune perderà infatti tutti i diritti amministrativi e patrimoniali sull'azienda se non riconoscerà le farmacie come servizio di interesse generale, facendo un dietro-front sulla svendita della società". Lo scrive in una nota diffusa stamattina, Thomas De Luca, consigliere del Movimento 5 Stelle a Palazzo Spada. "In tutti i comuni italiani, a totale o parziale partecipazione nella gestione delle farmacie - continua De Luca - è stato riconosciuto l'interesse generale per questo tipo di servizio. Siamo di fronte ad un rischio enorme per le casse dell'ente e per il patrimonio di tutti i cittadini ternani, scenario che se realizzato farà crollare il valore della società e avrà come conseguenza l'alienazione forzata dell'intera partecipazione".
"Ci auguriamo - prosegue la nota - che l'assessore Dominici manterrà le intenzioni espresse in commissione e darà supporto pieno a questo intervento, lasciando da parte le sirene di Forza Italia sempre più in cerca di poltrone. Se cederà agli alleati di governo ci troveremmo di fronte ad una volontà chiara di mandare la società verso il naufragio per poi lasciar raccogliere pezzi e profitti a qualche privato".
"In questo quadro devastante il sindaco Latini non può più permettersi di fare il pesce in barile soprattutto di fronte agli impegni presi a pochi giorni dal ballottaggio: «Nessuno venderà niente, i ternani possono stare tranquilli». È certo che di fronte a una procedura di recesso forzata per cause direttamente ascrivibili all'amministrazione con un danno erariale milionario per le casse dell'ente non resteremo con le mani in mano".
 

GLD - Ufficio Stampa/Acot