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“Chiarire i percorsi a favore dell’accoglienza e dell’inclusione”

(ufficio stampa) – La consigliera Tiziana De Angelis ( Pd) ha presentato due interrogazioni per sapere gli intenti dell’Amministrazione in materia di contrasto alla povertà, inclusione sociale e tutela delle differenze culturali. Nella prima interrogazione la De Angelis dichiara: “A seguito dell’ordinanza in materia di accattonaggio e degrado della città e visto l’acceso dibattito politico e non solo, dovuto anche all’ intervento delle autorità ecclesiastiche delle associazioni di volontariato in quanto l’atto ha scatenato un vero e proprio capovolgimento culturale e di attenzione verso una cittadinanza che appare sempre più debole e svantaggiata, chiedo chiarimenti in merito alle misure, agli strumenti e alle varie tipologie di servizi messi in atto o che si pensa di mettere in atto, per assicurare ai cittadini più deboli il diritto a un livello di vita adeguato e dignitoso. Alcune esternazioni e posizioni istituzionali non garantiscono il pluralismo e una convivenza pacifica con le diverse culture nel pieno riconoscimento delle differenze ma rappresentano continue provocazioni che, non tengono conto delle effettive difficoltà di molte famiglie ternane che pagano questa gestione delle relazioni con l’alterità, con un grave deterioramento delle condizioni di vita. Invito a specificare se siano state individuate strategie a sostegno e supporto degli uffici Comunali deputati a costruire relazioni significative con la cittadinanza, se questi abbiano messo in campo interventi e progetti specifici per le fasce più deboli e se siano parte attiva di accoglienza, orientamento e mediazione”. La De Angelis interroga il sindaco anche “sulla presenza o meno nelle Linee programmatiche presentate, di una programmazione specifica che riguardi i servizi di assistenza e di inclusione sociale e lavorativa, precariato, disoccupazione, discriminazione e sviluppo attraverso anche misure di politiche attive finanziate. Se esistono modalità partecipative e politiche di relazione che vedano il coinvolgimento dei soggetti del terzo settore. Di portare a conoscenza i dati sull’accattonaggio e la documentazione nella quale emergono situazioni pregiudizievoli del decoro della vivibilità umana, evidenziate dal Sindaco, anche dalla polizia locale e quali sono le forze messe in campo per tutelare la sicurezza e la tranquillità dei cittadini.
La seconda interrogazione invita all’uso delle buone pratiche e nello specifico chiede che vengano motivati i percorsi intrapresi dall’Amministrazione che: “non attengono assolutamente al programma amministrativo dell’Ente ma esclusivamente sono una scelta politica e culturale. Di dare giustificazioni sul perché il sindaco non abbia risposto ai ripetuti solleciti di richiesta di incontro e di accoglienza del Comitato provinciale dell’associazione nazionale dei partigiane del perché, invece, abbia incontrato asociazioni che si richiamano apertamente all’esperienza storica del fascismo”. La consigliera De Angelis invita il primo cittadino ad accogliere ed ascoltare “Enti, asociazioni, comitati tutti, richiamando il mandato istituzionale di rappresentanza di tutti i cittadini e non solo di una parte politica, al fine della costruzione di una armonica identità sociale e culturale".