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Canile Monte Argento: “Situazione che si trascina da anni”

(Ufficio Stampa/Acot) – “Prendiamo atto del provvedimento eseguito presso il canile rifugio Lai di Monte Argento da parte del Comando carabinieri Nas di Perugia”. Lo scrive in una nota diffusa stamattina l’assessore al benessere animale Elena Proietti. “Naturalmente anche in questo caso, considerato che oggi sono passati solo tre mesi dal nostro insediamento, non possiamo che sottolineare il fatto che ereditiamo una situazione gestita dalle precedenti giunte”. “Ci risulta che i Carabinieri dei Nas abbiano posto sotto sequestro lo stesso canile nel marzo del 2016. In quel caso però la Usl Umbria 2 ha provveduto a concedere il nulla osta sanitario per la riapertura otto mesi dopo a seguito di alcuni interventi eseguiti dal Comune”.
“Le nuove contestazioni di ieri da parte dei Nas riguardano alcune carenze strutturali. Peraltro i tecnici ci assicurano che la situazione strutturale di oggi è assolutamente identica a quella in cui si verificò il dissequestro con il nulla osta della Usl nel novembre del 2016”.  
“Ad oggi la situazione è dunque questa: il canile continuerà ad ospitare e a gestire i 236 cani, ma non potrà ricevere l'ingresso di altri. I cani ospitati, tuttavia, potranno continuare a essere adottati dai cittadini e quindi a uscire dal canile”. 
“Rileviamo che, sempre sulla base di quel che ci riferiscono i tecnici, il Comune di Terni con l’allora sindaco Di Girolamo, durante il periodo di sequestro del 2016, avanzò richieste per finanziamenti di 200mila euro alla Regione Umbria che peraltro erano già state avanzate anche in precedenza fin dal 2011 quando venne redatto un progetto specifico per Monte Argento. Le richieste di finanziamento traevano giustificazione come scritto nelle lettere inviate allora alla Regione perché “ il Comune di Terni non può sostenere i costi di custodia dei cani nelle strutture esterne considerato il pesante impegno economico che sostiene ogni anno per la gestione dei numerosi animali abbandonati sul territorio”.
“La Regione non ha però dato corso a questa richiesta che sicuramente faremo nostra, anche perché rispetto al 2016 il Comune di Terni si trova nella nota situazione di dissesto e quindi non può procedere all’accensione di mutui. Per questo già dalla prossima settimana mi adopererò per incontrare i vertice della Usl per un confronto tecnico e l’assessore regionale Barberini per illustrare l’emergenza”.
“Quel che possiamo fare, intanto, - conclude l’assessore Proietti - è sensibilizzare i cittadini ternani con una nuova campagna volta all’adozione dei cani di Monte Argento e contro l’abbandono”.
    

GLD - Ufficio Stampa/Acot