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Assistenza domiciliare ex Inpdap: la domanda va fatta entro il 27 febbraio

(Ufficio stampa) - Il comune di Terni, in qualità di capofila della Zona Sociale n.10,  ha aderito, per il secondo anno, al progetto Home Care Premium - assistenza domiciliare promosso dall’Inps - gestione dipendenti pubblici riguardante forme innovative e sperimentali di assistenza domiciliare per non autosufficienti. Il progetto si rivolge agli utenti della gestione ex Inpdap, cioè ai dipendenti e pensionati pubblici, ai loro coniugi conviventi, ai loro genitori o figli in condizione di non autosufficienza. 
“Dopo due anni di gestione del progetto di assistenza domiciliare sul territorio dell’intera zona sociale n. 10, quest’anno il Comune di Terni - dichiara l'assessore al Welfare Francesca Malafoglia -  sarà tutor per i comuni di Perugia e di Narni durante l’intera fase di avvio e gestione del progetto. L’intero gruppo di lavoro metterà a disposizione l’esperienza maturata e le competenze acquisite nella gestione del Progetto Home Care Premium 2012 per facilitare il percorso ai nuovi ambiti che aderiscono per il primo anno.  Questa nuova esperienza nell’attività di tutoraggio - conclude il vicesindaco - sarà di ulteriore stimolo e arricchimento per i nostri servizi e ci consentirà di creare nuove sinergie fra i territori a beneficio della qualità dei servizi erogati ai soggetti più deboli”.
La scheda di Home Care Premium 2014
Soggetti beneficiari. Hanno diritto alla prestazione:
• i dipendenti iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e/o alla gestione magistrale;
• i pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici;
• i loro coniugi conviventi;
• i loro familiari (non gli affini) di primo grado, genitori o figli, anche se non conviventi;
• nel caso dei figli minorenni la prestazione è estesa anche agli orfani di dipendente o di pensionato pubblico. Sono equiparati ai figli i giovani minori regolarmente affidati e i nipoti minori con comprovata vivenza a carico del titolare del diritto.
In ogni caso, residenti nei Comuni della Zona Sociale n. 10: Acquasparta, Arrone, Ferentillo, Montefranco, Polino, San Gemini, Stroncone, Terni.
Il Progetto Home Care Premium 2014 è rivolto ad un numero massimo di 70 soggetti beneficiari individuati in base all’ordine cronologico di arrivo delle istanze positivamente istruite.
Prestazioni. Il soggetto beneficiario non autosufficiente può usufruire di: 
• “prestazioni socio assistenziali prevalenti” per le quali l’INPS riconosce direttamente un contributo economico mensile riferito al rapporto di lavoro con l’assistente familiare per l’intera durata del Programma.
• eventuali “prestazioni socio assistenziali integrative”: Operatori Socio Assistenziali ed Educatori Professionali, centri diurni e centri di aggregazione giovanile, interventi di sollievo domiciliare, servizi di accompagnamento/trasporto, consegna pasti a domicilio, fornitura e installazione a domicilio di ausili o strumenti di domotica, percorsi di integrazione scolastica.
Durata del progetto. Il Progetto Home Care Premium 2014 ha durata di nove mesi, dal 1 marzo al 30 novembre 2015.
La domanda di assistenza. Può essere presentata fino alle ore 12 del 27 febbraio 2015 attraverso:
• il portale dell’Istituto all’indirizzo www.inps.it seguendo il percorso: Servizi on line – Servizi ex Inpdap (previa richiesta del PIN di accesso ai servizi on-line);
• gli Sportelli Sociali di Informazione e Consulenza Familiare (previo contatto telefonico);
• il contact center telefonico dell’Istituto al Numero Verde 803164 (previa richiesta del PIN di accesso ai servizi on-line);
Per inoltrare la domanda è necessario:
• aver presentato una Dichiarazione Sostitutiva Unica finalizzata all’acquisizione della certificazione  ISEE Sociosanitario 2015 del nucleo familiare del beneficiario;
• effettuare l’eventuale iscrizione nella banca dati dell’INPS;
• essere in possesso del codice PIN di accesso ai servizi on line dell’Istituto.
Informazioni:  Per ulteriori informazioni consultare il sito www.comune.terni.it (percorso: canale tematico sociale/famiglie/assistenza domiciliare) o contattare gli ufficio di cittadinanza.