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Anche il sottosegretario Molteni al convegno I4School

(Ufficio Stampa/Acot) - Nell’ambito del progetto “Ama la tua città – I4School” sviluppato dall’assessorato alla scuola con la Polizia di Stato per sensibilizzare gli studenti, le famiglie e tutti coloro che ruotano intorno al sistema educativo cittadino sui temi della legalità e della sicurezza partecipata con l’obiettivo di promuovere una cittadinanza attiva, si svolgerà venerdì 22 marzo dalle ore 9 alle 13, nella sala Blu di Palazzo Gazzoli, il convegno “Giovani e sicurezza: insieme contro le dipendenze”. Dopo i saluti del sindaco di Terni Leonardo Latini, dell’assessore alla scuola Valeria Alessandrini, del questore di Terni Antonino Messineo e del prefetto di Terni Paolo De Biagi, sono previsti gli interventi del sottosegretario del Ministero dell’Interno Nicola Molteni, del vice capo Dipartimento pubblica sicurezza Alessandra Guidi, del procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Terni Alberto Liguori, del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Perugia Flaminio Monteleone, della rappresentante dei dirigenti scolastici Matilde Cuccuini, della criminologa e psicologa forense Roberta Bruzzone, della psicologa della Polizia di Stato, Patrizia Torretta. Le conclusioni saranno affidate alla dirigente della Divisione anticrimine Alessandra Ortenzi e all’assessore alla scuola Valeria Alessandrini. Modera il convegno il primo dirigente Polizia di Stato, Claudio Di Persio.
“Questa importante iniziativa che sta assumendo rilevanza nazionale – dichiara l’assessore Valeria Alessandrini – costituisce un primo ponte tra la comunità scolastica e civile con le istituzioni così da favorire la realizzazione di una rete per sviluppare delle buone prassi in tema di sicurezza nell’ambito delle comunità scolastiche e, per il loro tramite, favorire l’implementazione di un sistema di sicurezza partecipata nella città di Terni. Tra le tematiche scelte ed affrontate con questo progetto abbiamo scelto anche di focalizzarci su bullismo e cyberbullismo; sulle forme di violenza contro le “vittime vulnerabili”, in particolare donne e minori”.

 

SN - Ufficio Stampa/Acot