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“45 mila euro per la centrale operativa"

(ufficio stampa) – Voto favorevole ieri, in terza commissione, alla proposta di deliberazione al Consiglio Comunale finalizzata all’iscrizione in bilancio di un contributo di 25.000 euro per l’ammodernamento funzionale e strutturale della centrale operativa del Comando di Polizia Municipale.
“Questa delibera – dichiara l’assessore alla Polizia municipale Stefano Fatale - ci permetterà di ristrutturare la centrale della Polizia municipale grazie a un finanziamento regionale che la riporterà ad una piena funzionalità. Con due tranches di finanziamento, una di 20 mila euro già approvata in giunta, e questa di ulteriori 25 mila, arriveremo ad un totale di 45 mila euro per avere una struttura migliore in grado di tenere sotto controllo tutta la città e rispondere in parte al problema della sicurezza. In relazione alla scadenza del bando a fine anno, abbiamo urgenza di ripristinare la parte tecnologica e abbiamo chiesto di accelerare i tempi perché sarà necessario fare una gara. Concretamente la cifra andrà a finanziare l’acquisto, la fornitura degli arredi, apparati tecnologici e informatici, gli impianti e i piani di lavoro tecnici necessari all’adeguamento della struttura operativa. Il progetto di implementazione del sistema comunale di videosorveglianza nelle zone industriali e nei parchi implica, infatti, che la centrale operativa sia dotata di più monitor per migliorare la gestione da remoto dei mosaici delle immagini registrate dalle telecamere. Basti pensare che attualmente un solo monitor controlla le immagini provenienti da tutte le 38 telecamere installate”.
“L'intervento – dichiara il presidente della Commissione Leonardo Bordoni -  permetterà di monitorare contemporaneamente tutte le telecamere di sicurezza attualmente attive sul territorio comunale e quelle che a presto saranno attivate nella zona industriale. Oltre a ciò verrà garantito il raddoppio delle postazioni di osservazione ed una maggiore sicurezza degli operatori. Sarà più facile coordinare in tempo reale gli interventi delle forze in campo. Il tutto si tradurrà in una maggiore sicurezza dei cittadini, delle nostre strade, dei nostri ragazzi. Tema questo fondamentale per la Lega. La ciliegina sulla torta?  L'intervento non costerà nulla alle casse del Comune perché il tutto verrà realizzato con i fondi per Terni sicura. In effetti proprio per non perdere questi fondi, prossimi alla scadenza, la terza commissione e il Consiglio Comunale hanno dovuto concertare i tempi delle adunanze. Ringrazio pertanto il presidente Ferranti e i commissari che hanno votato il provvedimento all'unanimità”.
“Atto condiviso – dichiara il consigliere comunale del Pd Valdimiro Orsini – possibile grazie a una unità di intenti e al lavoro svolto negli anni scorsi sul tema della sicurezza con una rete di videosorveglianza estesa e capillare e con un patto firmato dall’allora Amministrazione Comunale con la Prefettura e la Regione che mette a disposizione fondi importanti, come quelli che verranno utilizzati per la centrale. L’augurio è che, anche su altri temi,  i percorsi amministrativi e finanziari attivati in passato non siano abbandonati nel presente, che il bisogno di risposte concrete alla città prevalga, dunque, sulle divisioni di parte”.
“Bene ha fatto l’assessore – dichiara il capogruppo di Terni Civica Michele Rossi -  a portare celermente l’atto all’approvazione, pena la perdita del contributo.  Il mio auspicio che il numero delle videocamere installate dal Comune possa essere incrementato e che finalmente le stesse possano essere correttamente visionate in tempo reale, in modo che l'operatore (magari anche più di uno) presente in centrale operativa h24 possa avere il quadro della situazione degli interventi necessari e in corso su tutto il territorio”.  Rossi ha annunciato un atto di indirizzo incentrato sulla videosorveglianza condivisa : “Lo scopo è di rendere operativo, attraverso protocolli e regolamenti in coordinamento con la prefettura, il decreto Minniti sulla possibilità di mettere a rete tutte le telecamere pubbliche e private ad oggi presenti sul territorio. Collegare i sistemi esistenti o che verranno installati dai privati con una unica centrale, quella della Polizia Municipale, che diverrebbe cosi cervello della rete pubblico-privata della videosorveglianza a Terni, per la visione in tempo reale delle immagini,  può rilevarsi una strumento utile a garantire sicurezza in città; questa sarebbe una risposta concreta".