Primo Piano

La variante diffusa per la città che cambia ancora

(ufficio stampa) - Dal 2 febbraio al 3 marzo 2016  negli uffici della gestione piani urbanistici,  al 6° piano del nuovo Palazzo Comunale, in Corso del Popolo 30,  saranno a disposizione del pubblico tutti gli atti della nuova variante urbanistica al Prg a contenuto complesso, adottata dal Consiglio comunale lo scorso dicembre,  con delibera 543 del 21.12.2015.Una variante diffusa sul territorio comunale promossa dall’Amministrazione Comunale "allo scopo - sostiene l'assessorato all'Urbanistica -  di precisare e migliorare l’attuazione delle destinazioni urbanistiche di dettaglio del nuovo Prg vigente". La variante finora ha esaminato le 158 istanze dei cittadini pervenute dalla prima approvazione del Prg nel 2008 ad oggi, valutando quelle compatibili con i principi del piano stesso ed escludendo le istanze ormai desuete o da rimandare a piani attuativi o altri strumenti di pianificazione. Fino ad oggi sono state riviste dalla variante alcune previsioni con modifiche che hanno interessato nel complesso una riduzione di suolo edificabile pari a mq 142.000 e di volumetria residenziale pari a 23.000 mc.Chiunque interessato, potrà prendere visione degli elaborati durante l’orario di apertura degli uffici comunali. Eventuali osservazioni o ulteriori richieste di modifiche e precisazione potranno essere presentate entro il 03/03/2016.Gli stessi atti ed elaborati della variante urbanistica sono consultabili sul sito web Comune di Terni, Amministrazione Trasparente, Pianificazione e governo del territorio, Pianificazione pubblica e varianti,“Dalla approvazione del Prg - dichiara l'assessore Francesco Andreani - è la  prima variante che revisiona in maniera complessiva le istanze dei cittadini. Una modalità operativa nuova, che tende a velocizzare i tempi e a tenere insieme comunque un disegno complessivo della città. Grande disponibilità a rivedere le previsione, sempre nell’ambito della caratteristiche del Prg. Un segnale di flessibilità per essere in sintonia con la città che cambia, con le nuove esigenze, pur mantenendo un quadro di valutazione generale, di disegno complessivo della città. Si tratta, dunque, di una grande variante di dettaglio per adeguare alle esigenze di attuazione e di efficacie delle previsione. Accolte previsioni in diminuzioni, non ci sono grandi stralci, diffusa esigenze di rendere interventi più compatibile con le nuove esigenze, minori cubature da realizzare in maniera più efficacie nella fase attuativa. Una grande operazione di trasparenza, molto partecipata, accolte le osservazione di natura politica nei passaggi consiliari, ora la parola spetta ai cittadini, per eventuali osservazioni. Entro l’estate 2016 avremo l'approvazione definitiva dando così una risposta attesa”.