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Da Smart City a Smart Land: 10 interventi per definire 20 progetti

(ufficio stampa) - Sono stati 10 gli interventi che hanno caratterizzato la seconda giornata di lavori, quella che si è tenuta l'11 dicembre al Caos, organizzata dai comuni di Terni e Narni, per definire la nuova progettualità territoriale che parteciperà alla fase della programmazione europea che vede assegnata per questo territorio almeno 9 milioni e mezzo per il prossimo quinquennio. Una progettualità che è parte integrante di Agenda Urbana nonché dei bandi sempre legati ai finanziamenti europei. Complessivamente sono venti i progetti presentanti che riguardano l'innovazione applicata ai temi chiave della digitalizzazione, dell'energia, della mobilità alternativa, della cultura e del sociale. In un'ottica di territorio integrato, in sinergia con i soggetti privati e pubblici disponibili, e volto all'ammodernamento e all'efficientamento. Progetti per lo sviluppo urbano sostenibile, Giorgio Armillei, assessore Smart City; Por Fers, Claudio Tiriduzzi, Regione Umbria; Modelli di bioeconomia per la rigenerazione dei territori,  Novamont; U-Net 3.0, associazione U-Smart; Smart Grid - ASM; Slo Factory & Slo Farm, Slo Factory; Mobilità sostenibile: i nodi di interscambio, Comune di Terni; Recupero rifiuti pericolosi e sostenibilità ambientale, Soc. Recupero Materie Prime; Logistica delle merci in ambito urbano, Consorzio TraConf; Sostenibilità ambientale del patrimonio edilizio esistente, ARPA Umbria; La candidatura di Terni a capitale italiana della cultura per lo sviluppo della città, Indisciplinarte; Dalla Film Commission tradizionale a modelli innovativi per lo sviluppo delle imprese creative, Immaginario Tv; Smart Action Plan: azioni integrate per energia e mobilità, ASM, Atc, Umbria Energy, Umbria Mobilità, EA group S.r.l. ; Una ciclabile contemporanea di mobilità leggera Terni/Narni, Suite Studio; Il riuso attivo degli scarti di produzione - Tullio Camiglieri, AST.  Giornata di lavoro al Caos, promossa dai comuni di Terni e Narni, per definire le proposte progettuali che nell'ambito dei percorsi di innovazione, andranno a concorrere per i fondi strutturali, quelli provenienti dall'Unione Europea e per aumentare la forza e la concorrenzialità dei progetti stessi, da quasi un anno le due amministrazioni lavorano insieme, riuscendo a coinvolgere anche numerosi soggetti privati. Stamattina ha preso il via la seconda sessione dei lavori congiunti - la prima si era tenuta a Narni a giugno -  per lo sviluppo di progetti integrati del territorio in linea con il nuovo ciclo di programmazione comunitaria 2014 – 2020.La finalità della giornata è la presentazione delle proposte progettuali, oltre 20, da parte delle imprese e dei privati del sistema economico e produttivo locale di rilevanza anche globale che, dopo l'open day organizzato la scorsa estate, hanno raccolto l'invito degli enti pubblici a lavorare per la definizione di progettualità finalizzate allo sviluppo integrato dell'area territoriale sulla base della nuova programmazione comunitaria.I progetti presentati oggi sono a diverse fasi di elaborazione. Gli ambiti di intervento proposti riguardano lo sviluppo di reti di imprese locali per l’ICT, la smart grid, la mobilità sostenibile con particolare riferimento ai nodi di interscambio modale, alle piste ciclabili, alla logistica delle merci in ambito urbano. Altri settori chiave oggetto di azioni sono l’economia circolare, il recupero dei rifiuti e degli scarti di produzione, lo studio di modalità sostenibili applicate al riuso del patrimonio edilizio esistente e modelli innovativi per lo sviluppo di imprese culturali e creative. Tra le proposte progettuali più avanzate ci sono quelle relative al programma di Agenda Urbana relativo all'asse del POR-Fesr e Fse dedicato allo sviluppo urbano sostenibile con intervento che vanno dalla mobilità, ai servizi comunali digitali, alla  cultura, al sociale. Oltre ai comuni di Terni e Narni, alla Regione dell'Umbria, i soggetti coinvolto sono l'associazione U-Smart, l' Asm, la  Slo Factory, la  Soc. Recupero Materie Prime, il Consorzio TraConf, l' Arpa, Indisciplinarte, l' Immaginario Tv, la Coldiretti, l' Atc,  Umbria Energy, Umbria Mobilità,  EA group S.r.l, la Suite Studio.  "Si tratta di un percorso cruciale e di un processo concreto -  dichiarano i sindaci Leopoldo  Di Girolamo e Francesco De Rebotti -  per favorire la realizzazione di un'area realmente smart capace di rispondere alle sfide e ai bisogni della comunità locale, contribuendo alla valorizzazione delle risorse e delle peculiarità che il territorio offre. Come amministrazione pubblica abbiamo dimostrato di superare i confini amministrativi comunali, badando agli interessi di area, molto convergenti tra Terni e Narni, non solo per la contiguità territoriale ma anche per le infrastrutture e la rete dei servizi condivisi. In questa partita si è quindi coinvolte le aziende municipalizzate, ma anche rilevanti soggetti privati che operano in questo territorio. Un percorso che ha reso i progetti particolarmente robusti e competitivi". " Tanti i mondi interessati da questo lavoro - dichiara l'assessore alla Smart City Giorgio Armillei - da far convergere verso una proposta complessiva organica per un polo urbano connesso e intelligente capace di far coagulare interessi diversi ma tutti orientati per l'evoluzione e il miglioramento dell'ambiente e dell'economia locale. La sfida è innestare tutti i progetti emersi in un circuito che possa attivare sinergie e attingere alle molteplici fonti di finanziamento e di risorse disponibili a partire dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), dal Fondo Sociale Europeo (FSE) e dal Piano di Sviluppo Rurale (PSR). Finora è emersa una rilevante ricchezza tecnologica e imprenditoriale dei progetti, segno che la progettazione dal basso, quella che punta a coinvolgere e non a imporre scelte è particolarmente proficua. Sarà fondamentale nella fase successiva la formalizzazione delle responsabilità rispetto al ruolo pubblico e privato che ciascun soggetto, secondo le rispettive competenze, potrà esercitare al fine di rendere operativamente esecutivo il programma e concretizzare le iniziative presentate oggi".