02.07.2008 - ore 17:50 - Raffaelli: "Il suo insegnamento ha forgiato generazioni di ternani e sarà anche di esempio per i giovani che si affacciano ora al confronto con le tematiche del nuovo sviluppo cittadino"
Alla cerimonia di commemorazione dell'ingegner Gino Papuli, recentemente scomparso, svoltasi presso la Sala conferenze del Centro Multimediale sotto il patrocinio del Comune di Terni, ha partecipato anche il Sindaco Paolo Raffaelli. Di seguito una sintesi dell'intervento del primo cittadino:
"L'omaggio che la città rende oggi a Gino Papuli non è soltanto l'espressione del sentimento riconoscente nei confronti di un grande ternano acquisito ma anche il modo di tenere vivo il ricordi di una storia umana e professionale fatta di indissolubile legame tra cultura e sviluppo, tra memoria ed impegno attivo. Gino Papuli ha voluto ricordare sé stesso come "tecnologo ed umanista" cioè a dire come persona, e vorrei dire come espressione di una comunità, che considera il lavoro tecnico, l'operatività dell'uomo sulla natura, come sintesi di funzioni culturali e inventive. Nessuna idea di sviluppo, questo è stato l'insegnamento di Gino Papuli, può essere separata da una idea profonda ed impegnativa di crescita qualitativa. Non si capisce il suo lavoro pionieristico e di animazione dell'archeologia industriale se non lo si considera proprio come il risultato di questa sua visione alta di comunità, fatta in primo luogo di qualità sociale e di civiltà delle relazioni, di capacità di disegnare un futuro di modernità fondandolo sulla memoria storica. In questo senso Gino Papuli è il maestro di generazioni di ternani e lo sarà anche di quelle che ora si affacciano al confronto necessario con le problematiche e gli impegni del nuovo sviluppo cittadino".
Portavoce del Sindaco
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