Primo Piano

Cinque anni di lavoro insieme alla città

(Ufficio stampa) - Presentato il bilancio sociale di mandato, 44 pagine che ripercorrono le azioni salienti dell'attività amministrativa del Comune di Terni, dal 2009 al 2014. Un prodotto sobrio, che non parla degli amministratori comunali ma dell'attività amministrativa, un taglio divulgativo, un lavoro incentrato sulla economicità, realizzato con risorse interne - l'Ufficio comunicazione Trasparenza della direzione Affari Generali e il Gruppo di lavoro appositamente costituito - con una grafica interna, Serena Ponteggia, con fotografie gentilmente concesse. Un lavoro pensato per essere diffuso quasi esclusivamente su internet e i supporti multimediali, in una scelta ecologica ed economica. Una pubblicazione accompagnata da un video che ha visto il lavoro tecnico di Grazia Morace. Il bilancio sociale di mandato 2009-2014 non è  tutto quello che ha fatto il Comune nel quinquennio, ma una sitensi dell'azione amministrativa, partendo dagli obiettivi programmatici del sindaco nel 2009. Schede divulgative che tengono conto dell'andamento dei conti di Palazzo Spada, del recupero dei simobili della città da quello in via di completamento della Fontana di Piazza Tacito all'avvio del restauro del Verdi, delle grandi trasformazione urbane come il completamento di Corso del Popolo, l'area della stazione ferroviaria, le piscine comunali di viale dello Stadio, al parco di Cardeto. Spazio, anche, alla Terni dell'inovazione, della città smart, delle persone, quella della solidarietà, dell'impegno del Comune nel sociale, alle attività culturali, sportive e del tempo libero che in questi cinque anni hanno richiamato migliaia di persone e coinvolto tantissimi ternani. Il bilancio sociale di mandato dà conto del lavoro svolto per la scuola, intensa sia come edifici che attività progettuali e iniziative formative. La collaborazione tra il Comune e il mondo del lavoro, delle grandi imprese come le piccole, più in generale con la città nel suo complesso che, dati alla mano del Sole24ore, del ministero delle Finanze e di Legambiente ha saputo restistere e reagire alla crisi meglio di tante altre realtà del Centro Italia.