Il CAOS, Centro Arti Opificio Siri, contiene:
il Museo di arte moderna e contemporanea "A. De Felice" con esposizioni permanenti, una parte dedicata alle esposizioni temporanee,
il Museo Archeologico, il FAT bar/bookshop, una biblioteca e il Teatro Secci.
L'area è di 5.600 mq.
Area Ex-Siri - viale Campofregoso, 98 - Terni
Telefono:0744285946
Sito internet: www.caos.museum
E-mail info@caos.museum
Orari di visita:
Dal martedì alla domenica: 10-13 / 16-19
Chiuso il lunedì
Costo del biglietto: ingresso anche al Museo Archeologico intero €. 5 ridotto €. 3,50
Gratuito per residenti nel Comune di Terni
Visite Guidate: su richiesta
Servizi: deposito opere d’arte visitabile, auditorium, biblioteca specializzata, sale espositive per mostre temporanee, sala di consultazione supporti multimediali e cataloghi, caffetteria- bookshop
Ingresso per disabili
Le linee guida del progetto museografico sono state delineate da un gruppo di lavoro coordinato dal Prof. Andrea Emiliani, mentre il progetto di allestimento è affidato agli architetti Cesari Mari e Giuliana Cortese, già autori dell’allestimento del Museo Archeologico.
Il Corpo centrale del complesso ex-Siri è dedicato all’arte moderna e contemporanea, non solo come centro di esposizione, ma anche come laboratorio di produzione artistica, favorendo la naturale contaminazione con altre forme espressive quali la musica, il cinema, il teatro, la fotografia, ecc.
Il piano terra dell’ala destinata all’esposizione permanente è dedicato all’arte del ‘900 e contemporanea. Le prime sale ospitano le opere di artisti italiani ed europei riconducibili al Realismo e all’Astrattismo (Turcato, Mastroianni, Severini, Montanarini, ecc), mentre nelle altre sale sono presenti opere più recenti (Miniucchi, Pomodoro, Greco).
Largo spazio è dedicato ai giovani artisti locali più o meno emergenti.
Il primo piano è destinato alle collezioni già ospitate nella Pinacoteca Civica: il grande salone dell’arte antica con la pala dei francescani, capolavoro di Piermatteo d’Amelia; la tavola a fondo oro di Benozzo Gozzoli e tele di Giovanni di Pietro detto Lo Spagna, Niccolò Alunno e molte altre opere di artisti che hanno operato nel territorio regionale tra il XVI ed XIX secolo.
Inoltre della collezione della Pinacoteca fanno parte anche le numerose sculture del maestro Aurelio De Felice e i dipinti del pittore naif Orneore Metelli, oltre ad altre opere di artisti storici locali.
Particolare rilievo riveste la collezione delle grafiche firmate dai protagonisti dell’arte del Novecento europeo( Chagall, Kandinsky, Mirò, Leger, Cocteau, ecc) che fanno parte della donazione effettuata da Aurelio de Felice a favore del Comune di Terni, qualche anno fa, insieme alle sculture di De Felice, ai dipinti di Metelli e alla consistente quantità di opere di artisti internazionali.